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E'
il giorno del compleanno di un bambino
o, forse, di una bambina. Difficile
dirlo perchè sulla scena non
c'è.
Una madre e un padre organizzano la
festa per il suo compleanno, ma non
riescono più a trovare il figlio
E', probabilmente, sotterrato dai
pacchi regalo che cadono dall'alto
e hanno ormai formato un mucchio al
centro della scena. Uno stillicidio
di pacchi colorati che arrivano accompagnati
dalle voci dei tanti parenti, amici,
spot pubblicitari che scaricano sui
bambini e su noi tonnellate di cose.
Lo chiamano,e lo cercano sotto i pacchi
Hanno loro stessi dimenticato di comprare
un regalo, cosa gli regaleranno?
I due genitori si perdono tra i pacchi
alla ricerca di un regalo importante
Dallultimo modello di robot
allaltalena dal monopattino
al pallone.
Ma .....ha già tutto
quale
regalo può essere fatto a chi
ha tutto
..
Forse il tempo... il proprio tempo,
il tempo che i genitori e figli dovrebbero
trascorrere insieme: raccontare una
storia prima di addormentarsi; inventare
un gioco; fare un giro in bicicletta,
la montagna, il mare.
Strani e particolari "regali"
che non hanno bisogno di scatole e
fiocchi rossi, forse i più
preziosi.
Riusciranno mamma e papà a
ritrovare il figlio?
O non rischieranno anchessi
di rimanere sotterrati dai colorati
regali?
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I
bambini sono bersaglio e motore
di potenti campagne che fanno
franare su di loro quintali di
merci, spesso inutili. "I
regali" allora paiono diventare
i sostituti di tante cose: l'incapacità
di parlarsi, l'incapacità
di vivere esperienze insieme.
Dietro al tema apparente dei regali
c'è l'eterno rapporto tra
l'essere e l'avere che nella formazione
e nella crescita dei ragazzi assume
importanza decisiva.
Lo spettacolo utilizza tecniche
di teatro d'attore con l'uso di
oggetti. Lo stile vuole vagare
tra il comico, l'assurdo e il
surreale, in quel luogo del teatro
dove ci si provi a rappresentare,
prima che situazioni, emozioni.
Piccole emozioni che parlino dei
bambini, di noi e del nostro tempo.
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