Di e con Alice Malerba e Giulia Menegatti

E' una produzione UN TERRITORIO PER BAMBINIATEATRO
Di che colore sono le coccole della mamma?
Di che colore è la paura quando si deve dormire da soli?
Quali colori servono per raccontare la crescita ?

Tutta l'azione scenica si svolge all'interno di un ambiente completamente bianco. Attraverso un ingresso ritualizzato il pubblico viene accolto e invitato ad accomodarsi, sui quattro lati, in uno spazio a pianta centrale che richiama l'immagine di un grande foglio.

Al centro dell'ambiente le due attrici, attraverso l'uso di fogli di carta bianchi e pennarelli colorati, evocano emozioni universali contenute in frammenti di vita bambina.
I colori selezionati per raccontare i nuclei tematici acquistano un valore simbolico al pari del segno stilizzato sulla carta. Una pancia rosa tracciata sul primo foglio diventa la chiave di accesso per entrare nel mondo dell'affetto e dell'amore familiare, un'onda azzurra trasporta il pubblico in una giornata al mare, un foglio strappato in piccoli pezzi riporta alla prima volta in cui, guardando fuori dalla finestra, si è vista la neve.

Nel bianco sono racchiuse tutte le storie, tutte le emozioni e tutti i colori che servono a raccontare una vita. Quelle messe in scena dalle attrici raccontano di una nascita,della paura di rimanere da soli al buio, della meraviglia, del gioco, della rabbia, della noia, del dolore legato ad una perdita e di come è difficile capire quando si è diventati grandi. Il filo che unisce tutte le scene è rappresentato dalla carta bianca che si colora, si trasforma, assume forme di oggetti e sul finale viene regalata al pubblico come invito a cercare in quello stesso bianco altre storie, le proprie.


" ora il mio foglio riposa che è stanco, per le tue storie ci vuole altro bianco"

0