Di Silvano Antonelli
Con Alice Malerba, Laura Righi e Silvano Antonelli

Collaborazione drammaturgica e registica: Alessandra Guarnero
Costumi e scene: Debora Gambino
La scena è costituita da pannelli su cui sono disegnati dei pentagrammi musicali e da 3 praticabili-tamburi, su due dei quali sono appoggiate due custodie per strumenti musicali.
Un attore entra in scena, si guarda attorno come se ci fosse il sipario tra lui e il pubblico, inizia a vestirsi per lo spettacolo, tira il sipario e si posiziona dietro le quinte.
Un improbabile cantante di varietà entra in scena, è tutt'uno con una chitarra trasparente, inizia ad accordarla, è piena di oggetti/canzoni, quasi fosse la sua pancia,. Apre le custodie e ne escono due inverosimili strumenti musicali "umani", sono due attrici che dopo essere state accordate lo "accompagneranno" nel corso dello spettacolo. I tre interagiscono tra loro creando situazioni surreali.
E' l'inizio di un viaggio musicale intorno al mondo dei bambini. Ad ogni oggetto che esce dalla chitarra corrisponde una canzone bambina. Il percorso proseguirà fino allo svuotamento della pancia-chitarra stessa, a questo punto i nostri tre "novelli cantautori di infanzie" dovranno riprendere il loro viaggio alla ricerca di nuove canzoni bambine per celebrare le nuove infanzie che incontreranno.
Lo spettacolo è una carrellata di canzoni originali scritte da Silvano Antonelli per e sull'infanzia, che prendono spunto dalla vita e dai pensieri dei bambini . Tra queste ne ricordiamo alcune che evocano situazioni di vita quotidiana: Le orecchie, Ma perché, Sopra il filo , Il carrello, Ogni desiderio, E...mangia la pasta, Naso d'Argento, L'uccellino, C'è un teatro trasparente. Ogni canzone diventa parte di un unico piccolo "gran varietà " dedicato a tutti i bambini ......con le orecchie.
Dai 3 ai 10 anni / Pubblico Misto
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