Presentazione

Anno dopo anno, la Residenza Un Territorio per Bambiniateatro conferma il proprio appuntamento con la cultura canavesana e con il "popolo bambino" che abita la Città di Ivrea e i Comuni di Alice Superiore, Mercenasco, Scarmagno, Lessolo e Pavone.

Siamo alla terza tappa di un percorso che ha consentito di incrociare i pensieri dei ragazzi di oggi con le idee di alcuni grandi personaggi canavesani, protagonisti della cultura del loro tempo.
Nei due anni precedenti, Giuseppe Giacosa ha offerto l'occasione per formulare un pensiero teatrale attorno all'idea di libertà, e per recuperare una sua quasi sconosciuta operetta: Il filo.
Dal canto suo, Costantino Nigra, nel testimoniare l'esperienza di teatro popolare de Il Giudizio Universale in Canavese, ha permesso di esplorare il complesso mondo del bene e del male, attraverso il filtro dei sette peccati capitali.
Ogni volta abbiamo dunque giocato al teatro creando rapporti: tra una tradizione culturale riconosciuta e un più fluido sentire contemporaneo; tra il pensiero infantile e il pensiero adulto; tra il passato e il presente; tra la cultura — percepita talvolta come distante dal quotidiano — e l'agire creativo che, spesso ce ne dimentichiamo, è prerogativa di tutti.
Un modo di agire che ci apprestiamo ad adottare con ancora maggiore convinzione in occasione dell'ultima tappa, dedicata allo scrittore per ragazzi Carlo Brizzolara.



PROGETTO 2008 - TERZO ANNO DI ATTIVITA'

Carlo Brizzolara. Un nonno che è una storia

I luoghi della Residenza