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BAMBINIATEATRO
XIII edizione
Novembre 2007 maggio 2008 |
GLI
SPETTACOLI DEDICATI AL TEMA DELLA RESIDENZA
TRA BENE E MALE
SCHEDE
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COMPAGNIA
CORONA
presenta
CENTS
Età consigliata 11-13 anni
durata 60.
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Di
cosa parliamo
Parliamo di soldi, di denaro, di rapporto col
denaro. Un tema scomodo, forse. Sicuramente strano.
Molto spesso assente dal gran parlare che si fa
sulle "giovani generazioni" e sullinfanzia.
Come se non fosse presente. Come non giocasse
il suo ruolo nelle vite dei bambini e dei ragazzi.
Come se non fosse continuamente presente nei loro
desideri, nelle discussioni su cosa comprare,
nella sensazione di sentirsi a posto oppure, al
contrario, lultima ruota del carro.
Come ne parliamo
Ne parliamo in maniera poetica, comica, surreale.
Perché questo ci permette di non cadere
nei facili giudizi, nelle prescrizioni morali,
nei diktat della buona coscienza. E sopratutto
ci permette di lasciare la risposta finale al
pubblico. Augurandoci che la risposta, le tante
risposte, possano nascere da una discussione,
da un lavoro da fare nelle classi, dal parlare
nelle famiglie, dallaffrontare il problema
in maniera delicata ma cosciente.
La trama
Scegliamo due personaggi che sembrano usciti da
una favola. Un fratello e una sorella ormai soli,
senza genitori.. La casa è povera e fa
acqua da tutte le parti. I rubinetti perdono.
Rosa, sorella maggiore di Ciro, si sente più
che povera. I rubinetti che perdono le provocano
attacchi di sconforto. Non si è neanche
potuta permettere il lusso di continuare a studiare.
Rosa, quando pensa ai soldi, pensa a un paradiso.
Il paradiso per lei rappresentato dalla possibilità
di comprare, di consumare.
Ciro, fratello minore di Rosa. Che in quella stessa
casa malridotta, dentro alla stessa miseria, ha
cominciato a coltivare uno strano sogno di santità:
vuole imparare ad evitare il superfluo, a vivere
di niente.
A fare come i santi che non sono schiavi delle
regole del mondo, ma che si creano un mondo proprio,
evitando tutto quello che é meschino, banale,
insignificante.
E sognare una vita in cui non si debba sempre
e solo parlare di bisogni.
E' guerra tra i due, discussioni, scontri sul
cosa e sul come fare. Sono due mondi che fanno
fatica a comunicare, ognuno persuaso della propria
verità.
Il mondo fatto di concretezza spietata di Rosa
e il mondo pieno di visioni e di allucinazioni
di Ciro.
Ed è teatro.
La casa diventa un campo di battaglia dove ogni
mossa viene sperimentata. Il conflitto da coppia
comica dei due sembra poter andare avanti allinfinito.
Finché........ larrivo dei soldi
farà esplodere in ognuno dei due fratelli
intolleranze ancora più grandi e scelte
ancora più estreme.
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COMPAGNIA
LA PULCE
presenta
VIRGINIA una storia di baci e bugie
Età
consigliata 7 11 anni
Spettacolo di attore
durata 60'.
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Non
esiste educazione senza libertà; non esiste
libertà senza educazione"
(Marcello Bernardi)
Angelo e Linda.
Un uomo e una donna.
Angelo e Linda. Due genitori straordinariamente
imperfetti.
Angelo e Linda stanotte si trovano alle prese
con unesperienza che non si aspettavano
di vivere così precocemente: parlare damore
a Virginia, la loro bambina.
Lei ora sta dormendo e forse nei sogni starà
rivivendo le emozioni che ha provato nel momento
in cui, a scuola, ha baciato un suo compagno.
Forse avrà un gran batticuore
Angelo e Linda sono lì, uno di fronte allaltra,
un po impauriti, un po confusi, un
po eccitati, un po perplessi e tentano
a modo loro di trovare le parole adatte per affrontare
questo tema cruciale: la vita affettiva di Virginia.
Questa lunga notte si trasformerà in una
girandola di situazioni tenere e divertenti, fatta
di incontri e scontri, giochi e spiegazioni bizzarre,
abbracci e carezze. I due personaggi così
prenderanno coscienza dellimportanza delle
emozioni amorose e della piacevoli sensazioni
legate al corpo, riconoscendole come preziose
ed essenziali per la crescita, per la maturazione
e per la vita della loro bambina.
Riscoprendo, forse, la loro storia damore
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UNOTEATRO/STILEMA
in collaborazione con A.T.A. Teatro Regionale
Alessandrino
presenta
CIBI FANTASTICI
Età consigliata 6 10 anni
Spettacolo di Teatro di attore
durata 60.
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Vi
racconteremo piccole e grandi emozioni che legano
i bambini al cibo. Come si mangia prima di nascere...
e che bisogna imparare a mangiare da soli e
mangiare di tutto e non lasciare niente nel
piatto... e che cè sempre qualcuno
con cui provare a fare una torta... e che nelle
storie e nei sogni ci sono casette di cioccolata...
e che delle volte viene il mal di pancia e...
mica vi possiamo dire tutto!
Essere nutriti i piccoli -; e nutrire
i grandi sono azioni con le quali
si da e si riceve vita. Per questo raccontano
molto di noi e del nostro modo di pensare il
mondo, di stare gli uni con gli altri, di crescere.
La forza evocativa del teatro fa di Cibi fantastici
una narrazione non già di misure e quantità,
ma di sensibilità ed emozioni, ingredienti
di cui si cerca sempre la misura nella grande
ricetta del vivere: anche quando si cucina,
anche quando si mangia, anche quando si fantastica.
Lo spettacolo ha per origine la grande mole
di attività di indagine e di laboratorio
svolta ad Alessandria negli anni 2006 e 2007
intorno al tema del rapporto tra cibo e bambini
Lo spettacolo prosegue il lavoro formativo intrapreso
da Unoteatro, che con il progetto Presidio Teatro
Infanzia promuove concretamente la crescita
di nuove generazioni di attori professionisti
che desiderino coltivare una specifica sensibilità
attorale nei confronti del pubblico infantile.
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