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Presentazione
Dopo
tre anni dedicati allincontro
tra i bambini canavesani e la letteratura
della loro terra, attraverso le figure
di Giuseppe Giacosa, Costantino Nigra
e Carlo Brizzolara, si inaugura un nuovo
periodo di lavoro, tre anni di teatro
e infanzia nelle terre del Canavese.
Lo faremo con una rete di Bambiniateatro
divenuta più grande. Fanno il
loro ingresso, infatti, La Comunità
Montana Val Chiusella (estensione della
passata adesione del Comune di Alice),
la Comunità Montana Dora Baltea
Canavesana e i Comuni di Burolo, Castellamonte,
Nomaglio e Settimo Rottaro. Essi si
affiancano ai protagonisti della prima
ora: Ivrea, comune capofila con il suo
storico Teatro Giacosa, Lessolo, Mercenasco,
Pavone C.se e Scarmagno. Sono così
dieci, ora, i Comuni legati tra loro
da un protocollo di intesa su cui da
sempre si fonda la nostra Residenza,
un patto per una gestione partecipata
delle occasioni teatrali e una comune
responsabilità a sostenere il
lavoro.
Lo faremo con una nuova idea di valorizzazione
dell'infanzia e del teatro. Pedagoghi
come Francesco Tonucci; antropologi
come Franco La Cecla segnalano quanto
i bambini siano gli indicatori primi
dellequilibrio e più
spesso del disequilibrio che
si manifesta nella vita contemporanea.
Per questo siamo interessati ai segni
d'arte che essi producono quotidianamente
e che, non riconosciuti, vanno perduti.
Molto potrebbero dirci del modo di vivere
il mondo da parte dei bambini, del modo
persino di inventarlo e incosapevolmente
progettarlo, con indicazioni utili per
tutti. Per questo andremo alla ricerca,
nei prossimi tre anni, delle Tracce
d'Infanzia, visitando i ruoli più
veri che noi riteniamo l'infanzia svolga
in una dialettica profonda con la nostra
società: Nascere al mondo (2009);
Immaginare il mondo (2010), Giocare
il mondo (2011).
ANNO 2009
Nascere
al mondo
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